Ti racconto quella volta… oltre i confini dell’amore

Nel 2013, in occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le donne, la Libera Università dell’Autobiografia LUA ha promosso un’iniziativa di “Scrittura simultanea on line”, coordinata dallo staff del Progetto Europeo “Scrivere oltre il silenzio – le competenze autobiografiche in aiuto delle donne che hanno subito violenza” insieme con i Collaboratori Territoriali della LUA. A partire da una sollecitazione alla scrittura di sé sul tema della violenza all’interno delle relazioni, chiunque ha potuto collegarsi al sito e lasciare la propria storia di violenza vissuta, subìta, agita o assistita.
I testi raccolti sono stati revisionati solo per eliminare eventuali riferimenti che potevano rendere riconoscibili le persone implicate. Il contenuto di alcuni testi può turbare la sensibilità di chi li legge.

28 febbraio 2014 – Atene – Conferenza internazionale

Il 28 febbraio 2014, si svolgerà ad Atene la Conferenza Internazionale dedicata al progetto europeo

Scrivere oltre il silenzio
la promozione delle competenze autobiografiche
in aiuto delle donne che hanno subito violenza

Il progetto è giunto a metà del suo percorso: le operatrici dei centri antiviolenza italiani, greci e portoghesi hanno completato la formazione residenziale, sul campo e a distanza, e sono pronte per realizzare interventi autobiografici nei loro servizi.
L’evento pubblico è quindi un momento di confronto e di scambio delle prime risultanze del progetto anche in vista dei mesi successivi, in cui le competenze apprese saranno integrate con specifici contesti professionali.
Oltre allo staff della LUA che cura il progetto e i rappresentanti dei partner, partecipano in qualità di relatori all’evento anche personalità di rilievo del mondo accademico come:
Micaela Castiglioni (Univerisità di Milano Bicocca),
George Zafiris (Università Aristotele di Thessaloniki),
Theoni Velli (Professoressa di Psicologia ad Atene).

Per maggiori informazioni, visita il sito http://writingbeyond.eu o la pagina Facebook “Scrivere oltre il silenzio”.

Oltre l’amorosa quiete… realtà che si raccontano

di Anna Cecchini

Gabicce Mare (PU) domenica 17 novembre2013
“OLTRE L’AMOROSA QUIETE:… REALTA’ CHE SI RACCONTANO”
Tra volti conosciuti e sconosciuti, domenica 17 novembre , in un grigio e piovoso pomeriggio d’autunno, venticinque persone, un po’ perplesse e incuriosite si sono ritrovate per partecipare ad un insolito incontro… un appuntamento di riflessione collettiva per parlare di violenza… la violenza sulle donne, promuovendo la scrittura di sè come strumento di liberazione e cura per superarla.
Un pomeriggio denso di emozioni, stupore e meraviglia. La silenziosità è entrata pian piano dentro di noi, ha preso corpo nel rispetto di tutte le vittime che non conosciamo o che tacitamente abitano la porta accanto.

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Indicazioni per una partecipazione consensuale ed informata all’iniziativa di scrittura simultanea

L’iniziativa di Scrittura simultanea on line vuole realizzarsi nel rispetto della sicurezza e dell’integrità delle/dei partecipanti e dei loro racconti di vita, secondo il principio del “prendersi cura delle storie di vita” (leggi ad esempio questo articolo). Di seguito abbiamo definito alcuni punti, che ti preghiamo di leggere. Se non ti sembrano sufficienti o ti sembrano migliorabili, puoi utilizzare la funzione di Commenti per segnalarci il tuo suggerimento.

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25 novembre 2013 – Giornata Internazionale per l’Eliminazione della violenza contro le donne

Dall’inizio del 2013, la Libera Università coordina il progetto europeo

Scrivere oltre il silenzio

finalizzato a sperimentare la metodologia autobiografica nei servizi di supporto alle donne che hanno subito violenza.

Con l’approssimarsi della ricorrenza della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della violenza contro le donne il 25 novembre, i coordinatori del progetto hanno pensato di partecipare alla riflessione collettiva, culturale, politica e sociale, promuovendo su tutto il territorio nazionale la scrittura di sé come strumento di trasformazione delle relazioni, di liberazione dalla violenza, di cura e di recupero per i traumi subiti.

Rimanete aggiornati tramite il blog del progetto (www.lua.it/beyond) e tramite la pagina Facebook “Scrivere oltre il Silenzio“. Per informazioni, scrivete a beyond@lua.it.

 

«Difendi la tua libertà, inizia a riscrivere la tua vita»

1522_Riscriverelatuavita

«Le donne nascono con il desiderio di realizzare sogni bellissimi, con la voglia di portare avanti idee e progetti, con l’entusiasmo di costruirsi un futuro sereno e felice. A molte di loro viene impedito di scrivere la propria vita, perchè subiscono atti di violenza dietro un’apparente normalità.La violenza sulle donne è un atto criminale. Se sei vittima o testimone di un atto di violenza, chiama il numero antiviolenza 1522. Difendi la tua libertà, inizia a riscrivere la tua vita».

Così recita lo spot diffuso dal dicembre 2012 dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, per promuovere il numero antiviolenza 1522. La campagna di sensibilizzazione sicuramente punta ad un significato più metaforico che concreto riguardo la riscrittura della propria vita. Per noi del progetto Scrivere Oltre il Silenzio, così come per coloro che animano come studiosi/e e come facilitatori/trici le attività educative della Libera Università dell’Autobiografia, lo scrivere di sè invece è una vera e propria pratica di trasformazione che, nello specifico delle donne che hanno subito violenza, stiamo proponendo ai Centri Antiviolenza che partecipano al progetto.
Ci ha colpito anche la frase «A molte di loro viene impedito di scrivere la propria vita». Durante le interviste di gruppo che abbiamo realizzato come fase iniziale del progetto per capire le attitudini e le esperienze nei confronti della scrittura di donne che hanno subito violenza, alcune partecipanti hanno raccontato che il partner abusante manifestava gelosia e rabbia anche (e a volte soprattutto) nei confronti della loro scrittura: «Non potevo tenere i miei scritti a casa», «Era rischioso avere un diario, lo dovevo nascondere», «Non sapevo in che mani poteva cadere il diario», «Quando lui ha trovato il mio diario, ci sono rimasta male. Mi ha fatto male più che se lo avessi trovato con un’altra donna». In particolare, una donna ha raccontato: «… una volta lui ha letto il mio diario, dove io scrivevo tutte le mie emozioni sulla gravidanza e sul parto, i giorni felici. Quando l’ha letto, ho capito che non avrei dovuto più scrivere i miei sentimenti, così ho smesso. Sono stata molto male, come se qualcuno mi avesse tradito, entrando dentro i miei sentimenti. Ho bruciato il diario».

1-3 luglio 2013 – Conclusa la prima fase del training

Dal 1° al 3 luglio si è svolto ad Anghiari, presso la Libera Università dell’autobiografia, il corso di formazione residenziale rivolto ad operatrici del settore antiviolenza provenienti da Grecia, Portogallo e Italia. L’evento formativo è la fase iniziale del percorso educativo sulle metodologie autobiografiche previsto del più ampio progetto “Scrivere oltre il Silenzio – Promuovere le competenze autobiografiche per aiutare le donne che hanno subito violenza”, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma DAPHNE III. L’intero percorso, organizzato e coordinato dalla Libera Università dell’Autobiografia – LUA di Anghiari, si articola in due anni, con formazione sul campo, workshop e supervisione a distanza. La finalità è quella di promuovere l’utilizzo della scrittura autobiografica nei Centri Antiviolenza e nelle altre strutture di supporto e nello stesso tempo verificare quanto questo approccio sia utile e porti beneficio alle donne che hanno subito violenza, monitorando anche gli effetti di questa pratica in termini di benessere psicologico ed emotivo.

18-20 febbraio – Primo step

Anghiari01Da lunedì 18 a mercoledì 20 febbraio 2013 la Libera università dell’autobiografia di Anghiari ospiterà i partner stranieri e nazionali per i confronti necessari per organizzare le tante attività previste nei due anni di durata del progetto.

La Libera università da il benvenuto agli ospiti di Grecia, Portogallo e Italia che si incontreranno ad Anghiari per la prima volta.

Buon lavoro a tutti.

Libera Università dell’autobiografia

libera-244-RGB1La Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari viene fondata come Associazione culturale senza fini di lucro da Duccio Demetrio e Saverio Tutino nel 1998. L’incontro tra lo studioso di autobiografia nella formazione degli adulti dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca e l’inventore, l’animatore, l’organizzatore dell’Archivio Diaristico di Pieve Santo Stefano siglò la costituzione di una comunità di ricerca, di formazione, di diffusione della cultura della memoria in ogni ambito unica nel suo genere.
Partecipano infatti alle attività permanenti della Libera ormai centinaia di persone che qui hanno appreso l’arte della scrittura di sé, hanno ascoltato le voci più autorevoli nel campo degli studi auto e biografici in Italia e all’estero, hanno ricevuto orientamenti per declinare nelle loro aree professionali i principi, i metodi, gli sviluppi della “pedagogia della memoria”.
Oggi nella scuola, nei servizi sociali ed educativi, nei territori, nelle attività di accompagnamento personalizzato, di cura, di apprendimento sempre più si vanno costituendo gruppi di lavoro, coordinati fra loro, che si dedicano dopo la formazione di primo e secondo livello ricevuta ad Anghiari ad attività di promozione e diffusione della scrittura personale.
La scrittura autobiografica rappresenta infatti un mezzo e un metodo insostituibile per la valorizzazione di se stessi, per lo sviluppo delle capacità cognitive e delle diverse forme del pensiero, per la creazione di una sensibilità volta a leggere le testimonianze degli altri e ad ascoltarle per poi riscriverne la storia.
Le declinazioni praticate nei diversi ambiti formativi della Libera (la scuola, i seminari di base o avanzati) mettono l’accento soprattutto sulla dimensione autopedagogica, autoanalitica e introspettiva che la scrittura di memorie, di diari, di biografie induce in chiunque ne faccia esperienza indipendentemente dall’età.
Con l’ingresso delle capacità della lettura e della scrittura nella vita cambia il modo di pensare, di sentire e vedere il mondo ed è per questo che ad Anghiari si incontrano e si scambiano storie bambini, giovani, adulti e anziani all’insegna di un progetto intergenerazionale e di diffusione della cultura scritta. Alle iniziative didattiche anghiaresi possono pertanto partecipare tutti coloro che, pur senza alcun titolo di studio, siano in possesso delle competenze dello scrivere e del leggere, anche più essenziali.

18 febbraio – Articolo su La Nazione

130219-LaNazione