|
Pagina 4 di 6
Caro Sergio,
sapere della tua morte è stato un colpo enorme per me, ti ricordo cosi' attaccato alla vita, così forte e rassicurante. Io ero una ragazzina quando ti ho conosciuto e insieme abbiamo intrapreso il viaggio della Lua... di te mi sono rimaste molte tracce dentro e quando ti penso, ora, sento un dolore alla pancia che è quello della nostalgia.
Ricordo che una volta avevi raccontato la storia del tuo nome, mi aveva colpito il fatto che i tuoi avessero scelto per te il nome di tuo fratello, che era morto, e il tuo racconto di come hai sempre vissuto questo nome con 'impegno' e responsabilità... un nome pieno di storia e di storie già vissute, non da te, ma poi anche tue...
Sergio...
Quando ho partorito mi è arrivata una tua lettera a casa, bellissima, che non scorderò mai. Sembrava la lettera di un padre amoroso, di un amico sincero, vero, la tengo ancora nella mia scatola delle cose preziose... come preziosa è stata la nostra amicizia e il nostro incontro... e mi dispiace, è un dolore fisico e del cuore questo, di essere qui, adesso, a scriverti queste cose, che ho sempre sentito ma che non ti ho mai detto. Proprio ora che non ci sei.
Ti voglio bene
Giulia
|
© 2013 Libera Universita' Autobiografia
Piazza del Popolo, 5 - Anghiari (AR)
Tel. +39 0575 788847
Sito realizzato da Ada Ascari su piattaforma
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.