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A partire dal mese di novembre 2013, presso l’Università di Milano-Bicocca, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “R.Massa”, avrà inizio il Corso di Perfezionamento

Pratiche di narrazione e scrittura
nei contesti di cura, medico-sanitari ed educativi

di cui è responsabile scientifico la dott.ssa Micaela Castiglioni (con il coordinamento di: Micaela Castiglioni, Ivano Gamelli, Elena Manenti, Lucia Zannini).
Per informazioni consultare il link all'università
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Spazi di vita, spazi di racconto di Ada Ascari Stampa
Una poetica che diventa laboratorio è ciò che accade nel libro a cura di Ada Ascari:

Spazi di vita, spazi di racconto.
Il metodo, i testi.

La Poetica dello spazio di Gaston Bachelard, un pensiero maschile, ha l'avventura di vivere una trasformazione alchemica attraverso la manipolazione femminile, che si impadronisce dei concetti e delle parole e li rende accessibili, li universalizza passandoli al setaccio del mondo della vita. Una specie di operazione fenomenologica in cui la filosofia della dimensione spaziale che incontra quella temporale, viene declinata in spazi vitali e interpretata da scritture in continuo dialogo.
Dialogo fra la conduttrice del laboratorio e se stessa intorno al metodo e alla possibilità di entrare nel coro impegnandosi in una modalità di scrittura "diagrafica", inusuale in un laboratorio, scrivendo a sua volta sulle sollecitazioni che fornisce.
Dialogo fra gli spunti della Poetica di Bachelard e le caratteristiche della scrittura autobiografica, che la Ascari trova modo di esporre nella descrizione del percorso laboratoriale.
Due sono i gruppi di donne che partecipano, due le memorie. Dialogano le donne che scrivono, fra loro e con se stesse, negli spazi e nei tempi, tra dentro e fuori.
Dialogano le rappresentazioni della scrittura tra una polarità e l'altra.
Perfino lo spazio e il tempo dialogano fra loro per un fremito separatista che ogni tanto attraversa lo spazio, che a sua volta nei suoi mille alveoli racchiude e comprende il tempo.
Sogno e rêverie, intimità, passaggi, rifugio, segreto, galleggiamento, gioco, riposo, dentro e fuori di me, lo spazio che resta, sono i temi che si sviluppano secondo i diversi (otto secondo Demetrio) andamenti del testo autobiografico.
Favole escono dalle scatole, risalgono scale che conducono a stanze da letto e incontrano i fantasmi della scrittura, Sfiducia, Dipendenza, Morte, Eros, Genitori.
E sulle pagine dialogano fra loro poesie, immagini, disegni, scritture autobiografiche, diario di lavoro, note sul metodo.
Suggestivo e consigliato per chi è alle prese con l'autobiografia, strumento di lavoro per chi è già oltre, paradigmatico per chi voglia affrontare la filosofia passando per il mondo della vita.

Consigliato da Elisabetta Montagni
 
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