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La Libera Università dell'Autobiografia è stata inclusa da Parte del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nell'elenco dei soggetti accreditati/qualificati per la formazione del personale della scuola. Gli insegnanti che frequentano la Libera possono quindi chiedere presso le proprie scuole permessi dal servizio a scopi formativi.
È possibile scaricare la lettera del Ministero da questo link
E questa è la comunicazione del Miur in data 3-maggio 2012. A questo link l'elenco dei soggetti accreditati.
La Libera Università dell’Autobiografia in data 10 ottobre 2015 è stata accreditata dall'Ordine Assistenti Sociali - Consiglio Nazionale, alla organizzazione di eventi formativi destinati agli Assistenti sociali. E questa è la comunicazione dell'Ordine in data 2 novembre 2015
 
Festival dell'Autobiografia dall'1 al 4 settembre Stampa
Negli ultimi decenni le prospettive autobiografiche si sono sviluppate in molti ambiti della cultura. Se fino a qualche anno fa l’autobiografia era considerata solo un genere letterario tra gli altri, ad oggi la si riconosce come la risposta ad un bisogno dell’uomo: quello di raccontarsi e fare memoria.
Autobiografia è prima di tutto scrittura di Sé, tracce di racconto autobiografico e di volontà di affermazione di sé sono però rintracciabili in molti altri ambiti culturali: dal teatro al cinema, dalla musica alle arti grafiche e pittoriche, e nelle più varie forme che l’uomo utilizza per narrarsi e affermare il proprio essere nel mondo.
Il Festival dell’Autobiografia nasce dall’esigenza di riunire ad Anghiari chi si va occupando di autobiografia e biografia, in contesti e modalità differenti.
Non solo quindi esperti in metodologie autobiografiche formati presso la scuola della Libera Università dell’Autobiografia, autobiografi, scrivani e biografi di altrui storie di vita, ma anche chi promuove autobiografia e arte del narrare sé stessi, per condividere le strade possibili nelle quali si dirama il ricco lavoro di chi si occupa di narrazioni di Sé.
Riteniamo che quello in cui viviamo sia un tempo nel quale si corre il rischio di disperdere il valore della persona, della memoria, della comunità. Di fronte a questo smarrimento le storie di vita delle singole persone, la cultura della memoria rappresentano uno strumento insostituibile per la valorizzazione di sé stessi, per lo sviluppo di conoscenze e competenze, per diffondere le diverse forme del pensiero, per la creazione di una sensibilità diversa.

Giovedì 1 Settembre (Fotografie della Prima Giornata)

Ore 11,00 - Sala audiovisivi
- Piazza del Popolo
Apertura del Festival Saluto della Presidente LUA, Stefania Bolletti e del Sindaco di Anghiari, Riccardo La Ferla

Ore 11,30 - I molti volti dell’Autobiografia. Lectio Magistralis di Duccio Demetrio
Autobiografia: il racconto di sé trova, nel suo dipanarsi, molti volti differenti. Autobiografia è “graffiare”, lasciare traccia, imprimere, esprimere. È scrivere. Ad Anghiari la Scrittura Autobiografica trova strade nelle quali snodarsi, confondersi, ritrovarsi, assumere volti differenti. Un Festival per raccontare quali volti assume oggi l’Autobiografia.

 
Ore 12,00 - Doppio Blu. Autobiografia Puerile, Bruno Tognolini
Quante storie bisogna aver scritto prima di scrivere quella della propria infanzia? Perché anche quella sia una vera storia, e non una tediosa confidenza? Bruno Tognolini, autore per l'infanzia due volte Premio Andersen, dopo trent'anni di storie fantastiche narrate ai bambini, racconta la storia vera di sé bambino. Non torna bambino nel farlo: non vuole, non può. Gli sguardi dell'uomo scrittore che guarda indietro al bambino che era, e del bambino sognatore che guardava avanti all'uomo che sarà, attraversano l'azzurro, "color di lontananza". Se l'alchimia riesce, chi racconta non è più né un bambino né un uomo. Se gli sguardi si allineano, questo azzurro diventa "Doppio blu"..
Un racconto donato da Bruno tognolini ai partecipanti al Festival
 


Ore 14,30 - LABORATORI - Palazzo Testi
 
Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta, salire in sella alla propria vita, con Ada Ascari
Come nasce un laboratorio autobiografico? Come un libro anche apparentemente lontano, come “Lo Zen e l’arte delle manutenzione della motocicletta” può suscitare ricordi autobiografici e far riflettere sugli episodi, sulle scelte fatte, sulla qualità della propria vita?
Nel laboratorio si affronterà il tema della ricerca di stimoli di scrittura autobiografica in un libro, così come in un qualsiasi libro, romanzo, saggio è possibile trovare frammenti della propria esistenza ed esperienza.

 

- Il lavoro nella vita
con Isabella Venturi
Il lavoro ci accompagna per grande parte della nostra vita, segna svolte, offre opportunità di apprendimento. La sfera privata e quella lavorativa si influenzano a vicenda, intrecciandosi a loro volta con altre storie individuali e collettive. Il lavoro è un marcatore forte nelle storie di vita e la sua narrazione ne evidenzia molteplici aspetti, anche di tipo valoriale e simbolico. Il laboratorio offrirà spunti di riflessione per ripensare al senso del lavoro nella vita a partire dalla propria autobiografia.
- Tessere fili e disegnare trame. Come si intrecciano nella nostra vita amore, gioco, dolore e impegno con Anna Cappelletti
Quando scriviamo la nostra autobiografia può succedere di narrare soprattutto le parti più piacevoli e belle della nostra vita, o piuttosto sostare sulle esperienze di morte e sul dolore, oppure raccontare molto del proprio lavoro e del proprio impegno; è probabile, insomma, che ci soffermiamo solo su alcuni dei grandi temi della vita e ne lasciamo in ombra altri.
Questo laboratorio autobiografico conduce i partecipanti a riflettere su tutte le apicalità della propria esistenza ( amore, dolore, gioco e impegno) attraverso un originale dispositivo – l’utilizzo di fili colorati - capace di rendere visibile l’intreccio dei quattro grandi temi nelle proprie trame di vita. Il disegno che ognuno compone scegliendo la quantità e la disposizione di questi fili, sollecita e alimenta la scrittura di sé che ne deriva.

 

- La comunicazione autobiografica a distanza con Stefanie Risse
Ad Anghiari esiste dal 1999 il Circolo di Scrittura autobiografica a distanza, promosso da un gruppo di persone di varie nazionalità, Il circolo propone a corrispondenti in tutta Europa tre temi autobiografici all'anno: alle lettere viene risposto individualmente e il materiale raccolto e archiviato. Basandosi sull'esperienza del Circolo di scrittura autobiografica a distanza, si farà conoscere il metodo dello scambio autobiografico epistolare che viene usato e le possibilità che offre questo metodo per ricordarsi, raccontarsi e prendersi cura sia di sè sia dell'altro.
Leggi che cosa è successo, guarda le fotografie
 


Ore 16,30 - INCONTRI CON AUTORE Autobiografia e Poesia coordina Daniele Piccini
Maria Grazia Calandrone, da Atto di Vita Nascente, Letture
Maria Grazia Calandrone è poetessa, autrice teatrale, performer, autrice e conduttrice per Radio 3, critica letteraria per “Poesia” e “il manifesto”. Tra le sue opere più importanti Pietra di paragone (1998), La scimmia randagia (2003), Come per mezzo di una briglia ardente (2005), La macchina responsabile (2007), Sulla bocca di tutti (2010) e Atto di vita nascente (LietoColle, 2010). Ha ideato e cura le introduzioni critiche di Cantiere Poesia, rubrica dedicata alla scoperta di poeti nuovi o dimenticati, per il mensile internazionale “Poesia”.

Daniele Piccini, L’autobiografia “falso-vera” del poeta
Daniele Piccini è nato a Città di Castello nel 1972. Insegna alla Seconda Università di Napoli e collabora con l'Università per Stranieri di Perugia. I suoi libri di poesia sono Terra dei voti (2003), Canzoniere scritto solo per amore (2005), Altra stagione (2006). Tra i suoi lavori critici si possono ricordare Poesia italiana dal 1960 a oggi (2005) e Letteratura come desiderio (2008). Ha curato l'edizione critica di testi poetici italiani del Trecento.

 
Adriana Mattorre, Sassi Disagiati (ED. Qualecultura)
Andando oltre l´apparente incomunicabilità, la poesia diviene strumento per esprimere tutto il proprio mondo interiore, quando non si ha a disposizione l'uso del linguaggio. Adriana è una ragazza di 24 anni, che convive con una grave disabilità fin dalla nascita. Costretta per tanto tempo al silenzio, Adriana è riuscita ad abbattere il muro che le impediva di comunicare con gli altri attraverso la poesia, l'uso del computer e una nuova tecnica riabilitativa ed educativa (Woce - Written output communication enhancement).
 


 

Angelo Guarnieri, Tra poesia e Psichiatria- Storia di un incontro infinito
Un lungo e amichevole rapporto con Alda Merini, con la sua poesia, con la sua vicenda umana. Angelo Guarnieri, psichiatra e poeta, conosce Alda Merini nel 1995, a seguito di un'iniziativa nel campo della salute mentale, inizia così una relazione amicale con la persona e la poetessa Merini. Parte centrale di questa infinita relazione è stata la dettatura di un nutrito numero di poesie, che affioravano nello spazio dialogico. Le poesie vengono raccolte e pubblicate con il titolo Dopo tutto anche tu. Un video racconta questa intensa esperienza.
In regalo due aforismi del poeta Angelo Guarnieri
 


Ore 21,00 - Teatro di Anghiari
NON MI RICORDO, di e con Ginetta Maria Fino e Giuseppe Maineri
Giuseppe (Pino) Maineri nel 1996 perde la memoria per un coma profondo e perdita di materia cerebrale a causa di un incidente stradale. Ginetta, sua moglie, scrive la sua esperienza accanto a Pino e nel 2006 il testo è finalista al Premio Pieve. Da questa esperienza nasce uno spettacolo, che coincide con la loro vita. In scena Ginetta ricostruisce un passato condiviso grazie a lettere e documenti audio e video (autentici), che testimoniano chi e come fosse Pino prima del trauma.

Venerdì 2 Settembre

Ore 9,30 - Sala Audiovisivi, Piazza del Popolo
Esperienze, progetti, ricerche con l’Autobiografia

coordina Caterina Benelli

 
Mnemon- Volontariato autobiografico a Vittorio Veneto,
a cura di Maria Rosaria Baldin e Mario Vio
Nato da una collaborazione tra l'Associazione Medi@età di Vittorio Veneto e la Libera Università dell'Autobiografia il progetto ha visto la raccolta di storie di vita di persone anziane del territorio con un'età compresa tra gli 80 e i 96 anni. Le storie sono state “trasformate” nel testo “Vite che si raccontano” e i ragazzi delle scuole ne hanno messo in scena alcune parti. Un’intera comunità quindi attivata attorno alle storie di chi la compone.
 

Scrivere per darsi voce- scrittura e fragilità esistenziale, a cura di Ludovica Danieli
Due gruppi di auto mutuo aiuto sui disturbi del comportamento alimentare che, parallelamente, sperimentano la scrittura autobiografica.
Il gruppo dei genitori e il gruppo di giovani che vivono o hanno attraversato anoressia e bulimia, sono i protagonisti di un primo atelier di scrittura di sé con l’intenzione di attivare un atteggiamento di ricerca esistenziale attraverso la scrittura, l’ascolto introspettivo e la condivisione nel gruppo dei seguenti motivi: Ascolto e Dialogo, Il dolore un possibile maestro di vita?, I paesaggi della cura di me, L'abbraccio.
Una gallina di nome Francesca- Esperienze in un centro semi-residenziale di salute mentale, a cura di Amedeo Pompili e Raffaella Zampino
Gli oggetti e gli ambienti possono animarsi e diventare personaggi di favole e racconti, anche una stanza, utilizzata per il laboratorio, nella quale gli io-oggetto diventano personaggi-protagonisti delle storie, parlano delle loro ansie, dei loro progetti, delle sensazioni che provano all’interno della stanza e, soprattutto, spiegano le ragioni della loro esistenza. KAOS è un centro semiresidenziale della USL 2 UMBRIA di Casa del Diavolo (Perugia) che accoglie malati di mente di giovane e in cura presso i Centri di Salute Mentale del Perugino.
La rivista "Storie" e la scrittura momentista. “Storie all write”, rivista internazionale bilingue, è attiva dal 1990; premiata nel 2003 dal Writer's Digest a New York come miglior rivista internazionale, organizza corsi e seminari di giornalismo, traduzioni, scrittura narrativa e poesia; è seguita in particolare da giovani dell'età dai 18-35 anni circa. All'interno delle sperimentazioni che “Storie” porta avanti, rientra il momentismo, una modalità di scrittura particolarmente vicina alla scrittura autobiografica. Essa prevede che un gruppo di persone, che magari neppure si conoscono, si diano un appuntamento lo stesso giorno alla stessa ora per scrivere quello che accade loro nei 10 minuti seguenti; e il luogo dell'appuntamento è la scrittura stessa, che diventa anche il legame del gruppo. I testi prodotti insieme formano un racconto corale della più diversa quotidianità.
La Scrittura di Sé in Italia, presentazione dei risultati finali della ricerca, a cura di Caterina Benelli e Giorgio Macario
La ricerca nata dal gruppo dei Collaboratori Scientifici della Libera Università dell'Autobiografia, è giunta alla sua conclusione. Nata per restituire un panorama diffuso e complesso a livello territoriale nazionale, per delineare le diverse pratiche di scrittura di sé, che si vanno evolvendo e diversificando, essa si è sviluppata in realtà collegate a quella della Libera Università del’Autobiografia, fornendo uno spaccato essenziale sulle pratiche di Scrittura Autobiografica.
Memoro - Banca della Memoria: un’esperienza in continua crescita, a cura di Lorenzo Fenoglio e Luca Novarino
Un progetto "no profit" dedicato alla raccolta delle esperienze e delle storie di vita delle persone nate prima del 1940, sotto forma di "racconti" di 10 minuti. Questo processo non è fine a se stesso, ma ha lo scopo di divulgare i contenuti raccolti. In poco più di tre anni sono stati raccolti oltre un milione di video che narrano di frammenti di vitae il progetto si è allargato ad altri paesi del mondo. Uno dei quattro fondatori racconta quest’esperienza.

Ore 14.30 - LABORATORIO - Sala Audiovisivi, Piazza del Popolo
Intervista biografica: l’esperienza di Memoro,
Il laboratorio prevede che i partecipanti rendano le persone protagoniste della produzione di contenuti (storie, cronache, esperienze) riconducibili ai contesti socio-culturali entro i quali hanno condotto le loro esistenze e che questi contenuti possano divenire materiale di apprendimento. I principali temi affrontati saranno:nozioni base di utilizzo videocamera digitale e tecniche di ripresa: inquadratura, luci, audio; nozioni base di conduzione delle interviste; panoramica sui principali strumenti di editing dei filmati (Movie Maker, Imovie, KDE). Taglio, montaggio, titolazione, watermark, transizioni, effetti base; pubblicazione: utilizzo del sito www.memoro.org per la pubblicazione delle interviste realizzate.

Ore 14.30 - LABORATORI - Sede da definire
- Laboratorio di scrittura momentista
con Maria Rosaria Baldin
La scrittura momentista è stata “inventata” dalla rivista internazionale “Storie”. Questo laboratorio permetterà di scoprirla e praticarla: che cosa succede in dieci minuti? Quali esperienze può fare una persona in un lasso di tempo così breve? E se il suo testo non è unico, ma parte di una serie di scritture prodotte in contemporanea da persone diverse legate unicamente dal raccontare quei dieci minuti?
- Libri e ricordi di lettura con Giovanni D’Alfonso e Ludovica Mazzola
Partendo da una breve presentazione della manifestazione “Ottobre piovono libri 2009. Ricordi di lettura”, l’incontro di orientamento autobiografico prevede che i partecipanti individuino il romanzo, la poesia, la favola la cui lettura, in qualche modo, abbia segnato un momento particolare nella propria educazione sentimentale, culturale e letteraria. Inoltre verrà proposto loro di scrivere una pagina che provi a ricomporre le emozioni e il clima collegati a quell’esperienza. La condivisione e la restituzione dei ricordi di lettura concluderà il laboratorio.
 

Essere genitori con figli adolescenti oggi: un assaggio autobiografico con Giorgio Macario
A partire dalla scrittura di un ricordo autobiografico legato alla propria adolescenza, si farà riferimento all’adolescenza di ieri per comprendere meglio le esperienze di oggi con i propri figli preadolescenti o adolescenti (considerando anche l’adolescenza prolungata’). La riflessione personale, il racconto scritto, e successivamente la comunicazione e la condivisione delle proprie considerazioni in merito, potranno aiutare a mettere in connessione l’adolescenza di ieri (dei genitori) con l’adolescenza di oggi e la post-adolescenza di domani (dei propri figli) verso l’acquisizione di competenze auto formative. Il tutto, naturalmente e nei tempi contenuti a disposizione, come possibile assaggio.
Un breve resocondo le laboratorio per capire che cosa è successo
 

 

Il gioco in autobiografia con Mario Vio
In metodologia autobiografica è una delle "Apicalità", una delle "grandi dimore della Vita", insomma, non è una cosa secondaria o "minore"... ma nella pratica come si mette, come lo mettiamo in relazione con l'Adultità? È un "tempo del desiderio", un "tempo perduto", o altro ancora? Si lega per forza alla mitica/mitizzata Creatività? E si presta ad una declinazione di Genere? Nel discuterne, e scriverne, attingeremo ai nostri Ricordi, per abbozzare non certo una risposta, ma certo qualche "paletto"... Sentiamoci liberi, e magari anche un po' trasgressivi!
 

Ore 16,30 - INCONTRI CON AUTORE - Autobiografia e Impegno Civile
Coordina Camillo Brezzi
Antonina Azoti, autrice finalista Premio Pieve, suggerita dall’ Archivio dei Diari, presenta Ad alta voce (Ed. Terre di Mezzo)
È la storia di un percorso di riscatto, iniziato il giorno in cui l’autrice, in una delle manifestazioni più importanti per ricordare la morte del giudice Falcone, sale su un palco e racconta l'orgoglio di essere figlia del sindacalista Nicolò Azoti, morto per promuovere i diritti dei braccianti, ucciso nell'immediato dopoguerra. Ha quattro anni Antonina quando questo accade, e quell’evento accompagnerà inevitabilmente lei, sua madre, suo fratello per tutta la vita.
 

Pino Masciari presenta
Organizzare il Coraggio. La nostra vita contro la ‘ndrangheta
(ADD Edizioni)
Pino Masciari, imprenditore edile calabrese, ha sfidato la malavita organizzata e per questo ha dovuto rinunciare alla propria vita e alla propria libertà. Da solo ha denunciato, combattuto, ricercato la verità fino a far condannare oltre quaranta persone, dalla piccola manovalanza della ’ndrangheta fino ai massimi vertici dell’organizzazione e della cupola politica che spesso si lega alla delinquenza. Dal 1997 Masciari e la sua famiglia rientrano nel Programma speciale di protezione e devono abbandonare la loro casa e la loro terra. Niente più lavoro e affetti, niente più Calabria, ma una continua serie di spostamenti che sembrano un abbandono continuo e prolungato.
 

Massimo Novi presenta Le avventure di Pinokkio (Felici Editore)
Racconta la storia del Centro Sociale Autogestito Pinokkio di Perignano, in provincia di Pisa. Da un progetto di aggregazione giovanile, finanziato dall'Amministrazione Comunale, è nata un'esperienza durata 10 anni in cui un gruppo di ragazzi, hanno costruito uno spazio sociale in cui si sono incontrati, scontrati, soprattutto sono cresciuti. Il libro è costruito attraverso le narrazioni orali, registrate e successivamente trascritte, dei protagonisti di questa straordinaria esperienza, in cui la partecipazione diventa concreta e si dà spazio al protagonismo degli adolescenti e dei giovani.
Jaqueline Morineau presenta Il mediatore dell’anima. La battaglia di una vita per trovare la pace interiore (Servitium, 2009)
Jaqueline Morineau è la referente principale per la mediazione e la formazione alla mediazione del tribunale di Parigi, che le conferì molti anni fa l’incarico di creare la prima esperienza di mediazione e formazione alla mediazione penale in Francia. Nella sua lunga esperienza di mediazione umanistica in molti paesi del mondo, in zone di conflitto, ha sempre affermato il ruolo della mediazione umanistica nel concorrere al completamento e alla costruzione dell’identità della persona.

Ore 21. 00 Teatro di Anghiari
Fondazione Gaber presenta GABER SE FOSSE GABER, di e con Andrea Scanzi
La figura e l’opera di Gaber, riconosciuti patrimonio della nostra cultura, hanno indotto la Fondazione che ne porta il nome, ad attivarsi per proporre ogni iniziativa, con lo scopo di sottolineare l’attualità del grande messaggio, e per mantenere vivo il suo pensiero.
Lo spettacolo è una proposta ideata e condotta dal giornalista e critico musicale Andrea Scanzi, che si compone di un percorso per immagini assolutamente originale e inedito. I “primi piani” spettacolari, la recitazione, il canto, la mimica, alternati ai racconti di Scanzi, fanno vivere o rivivere la vita e il mondo di Gaber in un viaggio di irripetibili emozioni.

Ore 23,00 - LABORATORIO in NOTTURNA
Per le strade di Anghiari la Scrittura accompagna il silenzio, con Stefania Bolletti e Ludovica Danieli
Camminare e scrivere lungo il cammino per vicoli silenziosi, nell’atmosfera notturna di un borgo antico. Un’occasione per scoprire un Anghiari nascosto, ma soprattutto soffermarsi, attraverso la scrittura, con lo sguardo incantato su sé stessi.

Sabato 3 Settembre

Ore 9,30 - Sala audiovisivi, Piazza del Popolo
Studi e Ricerche sull’Autobiografia: dialogano tra loro Duccio Demetrio, Franco Cambi, Paolo Jedlowski, Giuseppe Varchetta, Lorenzo Barani
Coordina Emanuela Mancino.

Duccio Demetrio, fondatore con Saverio Tutino della Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari, della quale è direttore scientifico. È professore ordinario di Filosofia dell'educazione e di Teorie e Pratiche autobiografiche presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. Fondatore della rivista Adultità, della società di Pedagogia e Didattica della Scrittura Graphein, autore di numerose opere dedicate all' educazione degli adulti e alle teorie della narrazione e della scrittura.
Franco Cambi, professore ordinario di Pedagogia Generale, presso l’Università degli Studi di Firenze, dirige la rivista “Studi sulla formazione” e collane di studi pedagogici presso Armando, Carocci, Clueb, Unicopli. Da tempo si interessa ai problemi del soggetto e della sua formazione personale con attenzione pedagogica alla valenza formativa dell’autobiografia. Tra i suoi testi ricordiamo L’autobiografia come metodo formativo ( Laterza, 2002) e Abitare il disincanto (UTET, 2006). Al Festival presenta il testo La cura di sé come processo formativo (Laterza 2010)
Paolo Jedlowski, professore ordinario di Sociologia presso la Facoltà di Scienze politiche dell’Università della Calabria, nel corso del tempo ha dedicato parte delle sue ricerche e dei suoi studi all’analisi dei rapporti fra esperienza e memorie nella modernità. Tra le sue pubblicazioni Il sapere dell’esperienza (Il Saggiatore, 1994), Memoria, esperienza e modernità (Angeli, 1989), Storie comuni. La narrazione nella vita quotidiana (Mondadori, 2000) ha inoltre curato l’edizione italiana di La memoria collettiva di Maurice Halbwachs (Unicopli 1987).

 
Giuseppe Varchetta, psicologo dell’organizzazione, ha operato per lungo tempo in aziende nel settore della formazione manageriale, dello sviluppo organizzativo e della gestione e sviluppo del personale. Tra la sue pubblicazioni: Emergenze organizzative. Testi e Storie (Guerini, 1997), Liste. Storie dall’organizzazione (Guerini, 2005), L’ambiguità organizzativa( Guerini, 2007); Ascoltando Primo Levi. Lavoro, narrazione, etica, (Guerini 2010). Al Festival presenta il testo:
 Fattori dei benessere. Cronache di un formatore
(Edizioni lavoro 2011)
 


Lorenzo Barani, ha insegnato in vari licei di Modena e provincia ed è membro del Comitato Scientifico della Lua. Ha pubblicato vari testi di filosofia, gli ultimi dedicati a Jaques Derrida: Derrida e il dono del lutto (Anterem, 2009), Derrida e il dono del tempo, (Moretti&Vitali, 2010). Fa parte della redazione della rivista di filosofia politica Eupolis e collabora con la rivista di filosofia Aperture. Da tempo tiene seminari legati al tema della filosofia come strumento di cittadinanza consapevole.

Ore 15,00 - INCONTRI CON AUTORE - Autobiografia, Cura e Fragilità Esistenziali coordina AnnaMaria Pedretti
Paola Dallolio presenta Se un giorno dovessi sparire (Baldini, Castoldi, Dalai 2010)
Il primo romanzo dell’autrice, un romanzo di formazione, una prova di scrittura esistenziale: la protagonista in un viaggio alla ricerca di sé e dell’altro, si trova a dover fare i conti con l’ignoto, il mostro, il doppio, l’inumano.
Sonia Scarpante presenta Non avere paura. Conoscersi per curarsi( Edizioni San Paolo, 2010)
L’autrice parte dalla sua esperienza di malattia,per scrivere un testo di speranza, guarigione, confessione, nel quale la Scrittura diviene strumento fondamentale di conoscenza di sé, condivisione di un cammino, testimonianza.
Sergio Resta presenta L’ultima arrampicata (Mursia, 2011)
L’autore condivide con il padre la passione per la montagna e la natura. Quando il padre si ammala di Alzheimer, suo figlio gli è accanto e nelle pagine del libro ripercorre i ricordi di una vita vissuta insieme, accompagnandoli con il racconto della vita vissuta nel presente, e nella quotidianità della malattia.
 
Maria Giovanna Farina e Mariangela Gallazzi: Il femminile, gli abusi, la scrittura, il riscatto: i benefici della scrittura autobiografica
Maria Giovanna Farina presenta l’esperienza di Mariangela Gallazzi, autrice del blog http://trudy.myblog.it un vero e proprio fenomeno della rete che conta fino a dodicimila visite al mese toccando ultimamente, punte di ventimila. È un diario virtuale della quotidianità dove l’autrice si mette in gioco in prima persona per raccontare il “suo” tema dell’abuso, della prevaricazione e del riscatto avvenuto anche grazie alla scrittura autobiografica. Per il desiderio di condividere la propria esperienza ha creato il blog. La sua autobiografia si sta trasformando in un libro che diverrà il testimone del suo percorso esistenziale.
 

Manuel Kromer presenta il testo di Emanuela Violani, Diario segreto dei miei giorni feroci (Claudiana 2010). Il Direttore della casa Editrice Claudiana presenta, attraverso un video, il testo di Emanuela Violani, che racconta una storia di abuso e sofferenza: il bisogno di sostegno, ascolto e protezione di una ragazza che non riesce "a sperare nella domenica di Pasqua". La richiesta di aiuto al prete dell'oratorio che si trasforma in incontro devastante. L'agonia autolesionista dei disturbi alimentari, dell'alcol, della disperazione suicida e la speranza della "domenica di Pasqua".

Ore 18,00 - LABORATORIO
La religiosità: un’esperienza soltanto di chi crede?
Coordina Alberto Vela, Edizioni EDP
In occasione dell’uscita dell’ultimo libro di Duccio Demetrio, La religiosità degli increduli (EDP) e prendendo spunto dalle sue pagine il laboratorio è uno spazio di riflessione e scrittura autobiografica con l’Autore, il teologo Carmelo Dotolo dell’Università Gregoriana di Roma, Paolo Floretta direttore casa editrice EDP, e Paolo Moretti, direttore del mensile evangelico “Il Cristiano”.

Ore 21. 00 Teatro di Anghiari
CLASH TO ME- Racconto Punk di provincia di e con Andrea Merendelli
Lo spettacolo nasce dall'amore profondo e viscerale per l'avventura musicale dei CLASH e dai ricordi di 25 anni d'Italia, di Toscana, di provincia minore e marginale che ha segnato (e a volte sfregiato) le vite dei protagonisti, come la morte di Roberto Procelli, che lasciò i suoi 20 anni fra le macerie della Stazione di Bologna, il 2 Agosto del 1980. Un mese prima i Clash suonano a Bologna, chissà se Roberto aveva visto quel concerto.
Da questa domanda, dalla morte di Roberto e dalla morte di Joe Strummer, voce dei CLASH, nasce il racconto, visione adulta dei ricordi di giovani sbandati, che vivono nella ridente Toscana e sognano il degrado urbano. Sul palco, con Andrea Merendelli, gli Stra.

Domenica 4 settembre

Autobiografia e Comunità Locali: I paesi della Memoria, a cura di Stefania Bolletti e Daniele Callini
Presentazione dello stato di avanzamento del progetto della Libera Università dell’Autobiografia, la cui idea centrale è la creazione di una rete dei paesi della memoria che possono trovare legame tra loro nel dichiarato intento pedagogico e culturale di valorizzare le proprie storie e identità, all’interno delle politiche di sviluppo locale delle comunità. Dopo il primo accordo tra Comuni avvenuto nel Settembre 2010 si prosegue nel lavoro di diffusione e costruzione della rete.

Ore 9.00 Adriana Lazzini presenta Randagia (Aracne Editrice 2010)
Romanzo d'esordio dell’autrice psicologa. La protagonista femminile racconta in prima persona, attraverso un monologo interiore serrato, lucido ed intenso, esperienze di vita che le permettono di affrontare temi quotidiani e importanti come il male, la solitudine, l'amore, la normalità, la libertà ed altri ancora, sviscerando gli aspetti mentali, emotivi ed anche corporei dell'inquietudine e della mobilità dell'animo umano.
Ore 9.30 Questioni di genere: presentazione del libro: "Molti modi di essere uniche" e del progetto europeo "GET Gender issues in Europe Today", Massimo Michele Greco, Lucia Portis, Susanna Ronconi
Il libro "Molti modi di essere uniche" nasce dall’esperienza maturata nell’ambito del progetto Re-inventare l’età matura, sostenuto dalla Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari. Il progetto si è avvalso del metodo autobiografico nello sviluppo della ricerca-azione, condotta dalle Collaboratrici Scientifiche della LUA., attorno a quella che è stata definita, dalle stesse ricercatrici, la “seconda età adulta delle donne che negli anni Sessanta e Settanta uscirono dal bozzolo”.
Il progetto europeo GET mette a confronto esperienze, teorie e pratiche educative attorno agli stereotipi di genere nella UE, attraverso i contributi di 12 partner comunitari; il contributo della Libera Università avverrà attraverso la conduzione di laboratori di scrittura autobiografica sulle tematiche di genere e i risultati saranno presentati durante un convegno europeo previsto ad Anghiari (AR) per l’aprile 2012.

Ore 10,00 - Sala Audiovisivi, Piazza del Popolo
Autobiografie e Comunità Locali: I paesi della Memoria, a cura di Stefania Bolletti e Daniele Callini. Presentazione dello stato di avanzamento del progetto della Libera Università dell’Autobiografia, la cui idea centrale è la creazione di una rete dei paesi della memoria che possono trovare legame tra loro nel dichiarato intento pedagogico e culturale di valorizzare le proprie storie e identità, all’interno delle politiche di sviluppo locale delle comunità. Dopo il primo accordo tra Comuni avvenuto nel Settembre 2010 si prosegue nel lavoro di diffusione e costruzione della rete.

INCONTRI CON AUTORE
Ore 10,30 - Don Virginio Colmegna

Una vita accanto agli ultimi, vissuta alla luce della scelta di mettersi al servizio degli altri, un scelta che rinnova ogni giorno, fin dagli anni ’60, nei quartieri operai di Milano, con la voglia di protestare e abbattere barriere e differenze. Dopo la stesura di molti testi, la approda, forse come un dovere per sé e per gli altri, alla scrittura autobiografica. Il racconto della sua vita è racchiuso nel testo: “ Non per me solo. Vita di un uomo a servizio degli altri”, ( Il Saggiatore, 2011), un libro che dà voce non solo alla storia di Don Colmegna, ma anche a quelle di tutti gli esclusi, alla quale la sua è indissolubilmente legata.

Ore 11,30 - Salvatore Natoli
Come si è venuta costruendo una filosofia? Il filosofo Salvatore Natoli si racconta a Francesca Nodari in una lunga intervista (La mia filosofia, Hoepli 2008): “dagli anni giovanili in Sicilia alla frequentazione dell'Università Cattolica, dallo studio dei classici ai primi lineamenti di un'ermeneutica genealogica, dall'elaborazione di una teoria del soggetto a un'immedesimazione sempre più intensa con il dolore e la felicità degli uomini, dalla ripresa del tema delle virtù allo sviluppo di un'etica del finito: nel percorso filosofico di Natoli l'ascolto e l'interpretazione del reale vanno di pari passo, in un incedere che elabora categorie, offre modelli e fornisce un orizzonte per orientarsi nell'enigmaticità del mondo”.

 



Ore 12,30 - Chiusura del Festival

con Stefania Bolletti, Duccio Demetrio e il Sindaco di Anghiari Riccardo La Ferla.

Foto di Lidia Di Padova

 


Informazioni:
Costi: Intero Festival €20,00 (compresi eventi serali) - Ingresso singole giornate €10,00 - Ingresso singoli eventi serali €10,00

È possibile effettuare una pre-iscrizione on line utilizzando il modulo predisposto
Informazioni: Libera Università dell’Autobiografia - P.za del Popolo, 5 - 52031 Anghiari (AR)
Tel. 0575 788847 - Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Per scaricare il libretto con il programma completo cliccare sul link (dimensioni file 12 Mega)

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