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A partire dal mese di novembre 2013, presso l’Università di Milano-Bicocca, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “R.Massa”, avrà inizio il Corso di Perfezionamento

Pratiche di narrazione e scrittura
nei contesti di cura, medico-sanitari ed educativi

di cui è responsabile scientifico la dott.ssa Micaela Castiglioni (con il coordinamento di: Micaela Castiglioni, Ivano Gamelli, Elena Manenti, Lucia Zannini).
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Rossano Ghignoni raccontato da Andrea Sacchet Stampa
La vita di un paese è comunque complessa. Le persone della stessa generazione hanno scontri sulle stesse linee di pensiero e invece con le nuove generazioni c’è, proprio per lo scarto generazionale, difficoltà di comunicare.
Anche se adesso le cose sono molto cambiate con l’avvento della tecnologia, con tutti i computer che sono in casa con tutti i decoder, sky o che, che ci sono in casa, la wi, le nintendo con tutti. Insomma adesso la gente vive meno il paese di trenta anni fa, o anche di venticinque, venti anni fa. Io mi ricordo quando avevo venti anni, adesso ne ho quarantuno, tutti quanti la sera uscivano, andavano al bar giovani e vecchi, si giocava a calcio in piazza, si andava in giro, si tornava. Adesso la gente non esce più molto, la sera vive più chiusa in casa, magari accendendo facebook e parlando dall’altra parte del mondo, in particolare i più giovani.
Gli adulti è difficile che escano anche se qualcuno continua per tradizione a uscire e prendere il caffè e a fare una partita a carte e poi verso le 22,30 se ne va a letto.
In passato lo stare insieme era più naturale di quanto avviene oggi; per raccontare un piccolo episodio: quest’anno siamo stati, secondo me, fortunati, anche se nessuno la pensa così, ma quest’anno ci sono stati un po’ di problemi con l’emergenza neve e ha fatto una bellissima nevicata intorno al 18 dicembre e non so come ha bloccato tutto, ha fatto mezzo metro di neve e ha bloccato tutto. E quindi la discesona è rimasta innevata per tre giorni, due giorni e mezzo, e la gente è tornata a slittare un po’ come ai vecchi tempi. Oggi è una cosa inusuale, invece venti anni fa quando i mezzi tecnici erano molto più scarsi, quando nevicava si stava tutti fermi, giorni, anche settimane. Sicché la gente scivolava giù dalla discesa con tutti i mezzi possibili: con le gomme, con le camere d’aria, con gli slittini, con gli sci.



 
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