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27 al 30 giugno 2013
Raccontiamo la mia, la tua, la nostra storia

Per una nuova proposta: laboratorio narrativo rivolto a bambini dai 6 ai 10 anni
a cura di Micaela Castiglioni, Elena Manenti, Stefano Raimondi
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Programma Festival 2012 Stampa

Ore 15.00 IL VIAGGIO E L’ALTROVE. L’ INCONTRO CON CULTURE ALTRE
Modera Lucia Portis

Lucia Portis e Laura Ferrero, Il Paese delle badanti. Una migrazione silenziosa (SEI)
Sarà l'Italia, o la Francia, o la Germania, uno qualunque insomma dei Paesi "ricchi" dove migliaia di famiglie conoscono bene il bisogno di affidare i propri anziani alle cure di una "badante"?
O non sarà invece il Perù, la Romania, le Filippine, uno qualunque insomma di quei Paesi "poveri" da cui provengono le migliaia di donne che entrano nelle nostre case per assistere i nostri vecchi, protagoniste della più vasta e silenziosa migrazione transnazionale di questo inizio secolo?
Il "Paese delle badanti" è in effetti uno spazio reale nuovo, che unisce e separa terre e persone. Uno spazio umano che rispecchia, a volte in modo anche drammatico, i contrasti e l'evoluzione della società contemporanea. Un testo a cura di Francesco Vietti, Lucia Portis, Laura Ferrero, Aldo Pavan, ( Editrice SEI)


Lorenzo Moreni e Maria Grazia Soldati, Andare e tornare: tra le due rive del Mediterraneo
I nostri, sono viaggi di formazione: in un piccolo gruppo, accompagnati dalla mediazione culturale e la scrittura autobiografica. Nel Sud del Marocco, ad Essaouira, accade di fermarsi a dialogare con un venditore che riconoscendo nel mediatore un emigrante, ci racconta di un figlio che non sente da sei mesi, un harag, partito per l’Europa. Dove sarà? Cosa starà facendo? Sarà vivo o morto?
Noi lo ascoltiamo e ci interroghiamo a nostra volta.
Dal Marocco a noi, con uno sguardo rivolto in avanti e in noi stessi, vi racconteremo più viaggi, il nostro, quello alla ricerca degli Harraga al porto di Tangeri e il loro, quello di quei giovani maschi magrebini, molto spesso minorenni, che sognano l’avventura europea.

Incontro con Guergana Radeva, vincitrice del Concorso Lingua Madre 2011
Nata in Bulgaria nel marzo del '67, vive in Italia dal '92. Ingegnere per svista, girovaga per indole, cantastorie per passione, da qualche anno ha messo radici in Maremma. Ha pubblicato i romanzi Amalgrab ovvero lo specchio delle brame (Mangrovie Edizioni 2007), Premio Giuria Narrativa Edita Città di Salò 2009 e Amalgrammer (Edizioni Akkuaria 2012), Premio Fantasy Way 2011.
Altri suoi scritti sono stati inclusi in antologie di narrativa e poesia edite da Zanichelli, Robin Edizioni, Delos Books, Zona, Compagnia delle Lettere, Carta, Communitas, Linea BN, Penna d'Autore, Marco Del Bucchia Editore.
Vincitrice dei Premi letterari Racconto erotico, Writers Magazine 2007; Scrivere altrove, Nuto Revelli Onlus 2009; Anselmo Spiga, Libera La Farfalla Onlus 2011, Fantasy Way, Artists&Creatives 2011 e Lingua Madre 2011.

Fabio Geda, Nel mare ci sono i coccodrilli
Fabio Geda per diversi anni si è occupato di disagio minorile, coltivando la passione per la scrittura che lo porta alla pubblicazione di testi come Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani (Instar Libri 2007, Feltrinelli 2009) e L'esatta sequenza dei gesti (Instar Libri 2008). Ma l’incontro con una cultura “altra” nelle parole di Enaiatollah Akbari lo consacrano al successo del grande pubblico con Nel mare ci sono i coccodrilli (Dalai Editore 2010) che oggi è stato tradotto in 32 lingue. Perché la storia di Enaiatollah colpisce al cuore. Ma una storia per essere ben raccontata ha bisogno anche di essere realmente ascoltata. Attraverso questo testo Fabio Geda dimostra di essere un vero ascoltatore.
Nel 2011 escono i suoi ultimi due romanzi L'estate alla fine del secolo (Dalai Editore 2011) e il monologo La bellezza nonostante (Transeuropa 2011).


 
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