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La Libera Università dell'Autobiografia è stata inclusa da Parte del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nell'elenco dei soggetti accreditati/qualificati per la formazione del personale della scuola. Gli insegnanti che frequentano la Libera possono quindi chiedere presso le proprie scuole permessi dal servizio a scopi formativi.
È possibile scaricare la lettera del Ministero da questo link
E questa è la comunicazione del Miur in data 3-maggio 2012. A questo link l'elenco dei soggetti accreditati.
La Libera Università dell’Autobiografia in data 10 ottobre 2015 è stata accreditata dall'Ordine Assistenti Sociali - Consiglio Nazionale, alla organizzazione di eventi formativi destinati agli Assistenti sociali. E questa è la comunicazione dell'Ordine in data 2 novembre 2015
 
Settimana Estiva di Econarrazione e Green Autobiography 2016
SCUOLA ESTIVA DI ECONARRAZIONE E GREEN AUTOBIOGRAPHY




Dall’11 al 17 luglio 2016 si terrà alla “Fabbrica della Natura”, all’interno della “Riserva naturale dei Monti Rognosi”, la prima Edizione della “Scuola estiva di Econarrazione e Green Autobiography” della Libera Università dell’Autobiografia sotto la Direzione scientifica del Professore Duccio Demetrio.

Modulo d'iscrizione
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I Monti Rognosi costituiscono un’area montuoso-collinare che si estende a nord-ovest di Anghiari, per una superficie di 172 ettari, la cui cima più alta (Monte della Croce) arriva a 680 m di quota e l’altimetria è compresa tra i 350 e i 700 metri.
I Monti Rognosi sono caratterizzati da rocce metamorfiche verdi scure: le “Ofioliti”. Su tale tipo di suolo si è sviluppata una vegetazione molto particolare ed un caratteristico paesaggio, che può apparire desolato e nudo a prima vista, ma che in realtà è ricco di specie botaniche e faunistiche. 
La vegetazione originaria a “gariga” (macchia degradata costituita da arbusti radi, aromatici, spinosi) attualmente occupa solo un 12% dell’intera superficie. La rimanente parte è interessata, alle quote più elevate, da prateria e arbusteti, mentre, alle esposizioni più calde e aride, da boschi misti di cerro e carpino nero o roverella. Buona parte del territorio inoltre, è occupato da soprassuoli artificiali, dovuti a recenti rimboschimenti con pino nero e, soprattutto in quest’area con pino marittimo.

Immersi nella natura che ci circonda scriveremo di natura nel mentre che la contempliamo e veniamo in contatto sempre più intimo con le sue manifestazioni, riappropriandoci attraverso i sensi di significati ed emozioni dimenticati o apprendendone e sperimentandone di nuovi.
 La percezione degli odori, dei colori, dei sapori, dei suoni, ma anche dei movimenti e degli spazi, le percezioni tattili coinvolgeranno la nostra parte emotiva e rimarranno nella memoria per lungo tempo.
Impareremo così ad “essere presenti” e ad ascoltare la natura con più attenzione per poterle dare voce e raccontarla e per raccontarci noi con lei, per non dimenticarci che noi uomini siamo natura e siamo governati dalle stesse leggi. Per raccontare la natura “fuori di noi” e la natura “dentro di noi”; per cogliere – come scrive J: W: von Goethe - quel “sacro manifesto mistero”:

... nulla è dentro e niente è fuori:

quel che appare interiormente è anche all’esterno.
... il vivente non è mai a sé stante,
ma sempre un insieme.


“Per scoprire che come noi raccontiamo la natura, anch’essa si narra con i suoi linguaggi, le sue fisionomie, i suoi richiami. Ci suggerisce le modalità per redigere diari naturalistici, memorie di viaggio, liriche e vere e autentiche autobiografie. Ci conduce alla conoscenza introspettiva del sentimento innato che tutti ci lega e riconduce alla terra, per non allontanarcene. Per rendere il nostro andare a piedi tra boschi, colline, spiagge più ricco di osservazioni e riflessioni”.
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Per chi “non voglia dimenticare tutto ciò che i mondi verdi o desolati, aspri, impervi della nostra Terra e dei nostri cieli, delle nostre acque ci offrono e propongono. Quando siamo immersi in essi o quando, negli interstizi rubati al cemento della vita metropolitana, la natura si esprime ugualmente, resiste, si annuncia” ( Duccio Demetrio - Green Autobiography. La natura è un racconto interiore)

Programma

Lunedì
Duccio Demetrio
La natura ha messo radici nella nostra memoria?
Introduzione all’Econarrazione e alla Green Autobiography.
 Un laboratorio di scrittura alla ricerca del filo verde della propria vita: attraverso memoir, diari retrospettivi, letture biografiche tematiche:
il giardino e l’orto, il bosco, i prati e i campi, il mare, i monti, le colline. 
Al tramonto
Green Autobiography, un’ora di scrittura per ricostruire il proprio filo verde:
“Il giardino”. Con Ivana De Toni

Martedì
Sergio Fulceri e Anna Noferi
Erborizzare strada facendo: un incontro ravvicinato con le piante nostre amiche
L’erbario per conoscerle e raccontarle.

Le piante ci circondano; per la loro capacità di occupare le più disparate nicchie ecologiche si possono trovare in ogni luogo della terra. Esse ci possono raccontare tante cose se siamo disponibili ad incontrarle. Ricercarle nel loro ambiente naturale e imparare ad osservarle ci consentirà di impostare uno studio botanico basato sul loro riconoscimento. Tutto questo si chiama: “Erborizzare”.
In una escursione itinerante raccoglieremo campioni rappresentativi di porzioni vegetali (rametti, foglie, fiori...) per poter poi realizzare un vero e proprio Erbario grazie alla loro determinazione botanica.

Nelle soste ci dedicheremo a scritture di osservazione per dare vita ad un diario naturalistico.

Al tramonto – Green Autobiography: “I prati”.

Mercoledì
Gilberto Bettinelli
Meditazione in cammino

Un laboratorio itinerante sulle colline, nei bosci e nelle radure, lungo i coltivi dei luoghi della Val Sovara. A contatto con ambienti che ancora affermano la loro naturalità anche laddove gli interventi secolari degli uomini hanno impresso il loro segno, talvolta realizzando un paesaggio che colpisce per la sua armonia. Dunque una giornata in cammino che richiede disponibilità ad affaticarsi per entrare nell’ambiente naturale e non solo osservarlo dall’esterno. Durante il cammino potremo osservare e gioire osservando il micro e il macro dell’ambiente circostante, alternando momenti di silenzio e di meditazione con altri di parola.
Le soste necessarie al corpo e allo spirito saranno alimentate da letture e scritture, momenti meditativi e conviviali. Sempre avremo momenti di scrittura personale e di scambio.
Al tramonto – Green Autobiography: “Le radure”.

Giovedì
Gianumberto Accinelli
A spasso con l’entomologo.
Mediante un linguaggio semplice e accattivante verrà raccontato il mondo degli insetti e proposti brani di scrittori, poeti, ma anche di scienziati che raccontano la natura.
Faremo un micro safari per i campi e per i prati alla scoperta del mondo degli insetti. I partecipanti al seminario saranno degli attivi esploratori della natura ai quali verrà data una chiave di lettura per interpretare quello che hanno notato.
La natura ha infinite storie da raccontare ed è sufficiente mettersi in ascolto per sentirle e raccoglierle. A fine giornata, dopo tanti stimoli sarà arrivato il momento di scrivere e connettere il nostro mondo interiore con quello esteriore.
Al tramonto – Green Autobiography: “Il fiume”

Ore 20:00 – 22
Serate da cani e serenate da gatti
con la veterinaria Dora Scialfa
Incontro pratico conoscitivo sulla autobiografia dell’uomo condivisa dal proprio animale.
Un modo per portare a coscienza l’importanza di nessi biografici che si creano fra noi e i nostri amici animali. Attraverso alcune domande caratterizzeremo i nostri animali e scopriremo come valorizzare la relazione con loro.
 Ci saranno inserti poetici, letterari ed artistici da condividere... protagonisti noi e il nostro amico a quattro zampe!

Venerdì
Stefania Bolletti
Quando il paesaggio diventa racconto...

Tante sono le definizioni attribuite al paesaggio e nonostante la ricca proliferazione di studi in campi disciplinari tra i più diversi, la natura e l’essenza del paesaggio sono quanto mai inafferrabili e indecifrabili.
 Avvicinarsi al paesaggio per rifondare (oltre l’apparenza e gli stereotipi) il rapporto che ci lega al mondo esterno da noi, ci porta a riappropriarsi di uno sguardo che non sia mera visione, ma contemplazione, apertura ad accogliere le emozioni, lo stupore, il sommovimento suscitati dall’incontro tra i nostri occhi e le forme del paesaggio.
 Ogni paesaggio si trasforma in racconto del mondo e in racconto di noi.

Umberto Maiocchi

L’esperienza di un “camminarratore”. La Montagna terapia
Camminare e scrivere: dalle tracce lasciate con gli scarponi sui sentieri, alle tracce lasciate con la penna sulle pagine, rendendosi visibili a sé e agli altri. Esplorare la natura fuori di noi, cogliere le vibrazioni che risuonano dentro di noi. Esercitare i sensi, allenare il pensiero. Passo dopo passo, parola dopo parola tracciare direzioni di senso.
E’ un muoversi con le gambe e con la penna in un “qui e ora” che poi si intreccia con la memoria sulla quale possiamo “arrampicarci” come fonte di narrazione per cogliere i primi stupori, le prime paure e meraviglie a contatto con la montagna.
Al tramonto – Green Autobiography: I monti e le colline

Sabato
Ludovica Danieli
La natura nella poesia. Raccontare la natura
Attraverso l’incontro con la parola dei poeti possiamo farci prossimi di uno sguardo sul mondo che si fa custode di ciò che è piccolo, umile e grandioso o perturbante.
L’ascolto della poesia e l’esercizio della scrittura autobiografica scandiranno il ritmo della giornata volta ad educare l’attenzione sul paesaggio interiore ed esterno cogliendo le connessioni fra io e natura.
Al tramonto – Green Autobiography: “Il bosco”

Domenica
Ivana De Toni
Dal raccolto alla semina: i frutti di una green week
Al termine di una settimana dedicata al rapportarci alla terra, alla condivisione di ciò che ci insegna, dona e offre, ci soffermeremo sull’esperienza appena vissuta. Sfoglieremo i taccuini tematici contenenti giardini, prati, radure, montagne e colline, fiumi e boschi.
Indirizzando lo sguardo verso di noi, narreremo allora dei nostri “raccolti”, quali le nuove conoscenze, le esperienze e gli strumenti che ci porteremo a casa.
Rilanceremo allora il ciclo della semina e del raccolto, con suggerimenti e indicazioni per progettare incontri e laboratori econarrativi.


TEMPI
Da lunedì a sabato dalle ore 9,00 alle ore 13,00 e dalle ore 15,00 alle ore 18,00
Domenica dalle ore 9,00 alle ore 13,00

COSTO
Quota di iscrizione ai laboratori della Scuola estiva di Econarrazione e Green Autobiography comprendente la tessera L.U.A. 2016
Con 6 pernotti in camera doppia euro 675,00

Con 6 pernotti in camera tripla o quadrupla euro 645,00

Con 6 pernotti in camera singola euro 735,00

Soggiorno in appartamenti con cucina a Valle di Sopra di Ponte alla Piera

Pranzo giornaliero vegetariano euro 20,00 presso la Locanda del Viandante di Ponte alla Piera

L’iscrizione va regolarizzata tramite bonifico bancario intestato alla Libera Università dell’Autobiografia sul c/c 5108 della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo

IBAN IT 28S 08345 71310 000000005108 e inviando alla segreteria la ricevuta d’accredito.

PER INFORMAZIONI
Renato Li Vigni
Piazza del Popolo, 5
52031 Anghiari (AR)
Tel/fax 0575 788847 E-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo


 
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