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La Libera Università dell'Autobiografia è stata inclusa da Parte del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca nell'elenco dei soggetti accreditati/qualificati per la formazione del personale della scuola. Gli insegnanti che frequentano la Libera possono quindi chiedere presso le proprie scuole permessi dal servizio a scopi formativi.
È possibile scaricare la lettera del Ministero da questo link
E questa è la comunicazione del Miur in data 3-maggio 2012. A questo link l'elenco dei soggetti accreditati.
La Libera Università dell’Autobiografia in data 10 ottobre 2015 è stata accreditata dall'Ordine Assistenti Sociali - Consiglio Nazionale, alla organizzazione di eventi formativi destinati agli Assistenti sociali. E questa è la comunicazione dell'Ordine in data 2 novembre 2015
 
Scuola Estiva di Econarrazione e Green Autobiography 2017
Per la formazione di consulenti in Ecologia Narrativa
Anghiari - Ponte alla Piera - Centro Visita della Riserva Naturale dei Monti Rognosi

10-16 luglio 2017


con: Gianumberto Accinelli, Gilberto Bettinelli, Stefania Bolletti, Ludovica Danieli, Duccio Demetrio, Ivana De Toni, Sergio Fulceri, Umberto Maiocchi, Anna Noferi
Coordinatore Culturale Renato Li Vigni

Compila il modulo d'iscrizione


La Scuola si prefigge di sensibilizzare i partecipanti alle pratiche, alle esperienze, ai valori nei quali la proposta culturale dell’Ecologia narrativa si riconosce. Questi spaziano dai temi concernenti il rapporto con la terra in riferi- mento alle manifestazioni del pensiero (mitico, religioso, filosofico, scientifico), alle attenzioni per come le donne e gli uomini l’abbiano raccontata e raccontino. In ogni racconto individuale o collettivo, in ogni memoria personale, il legame con la terra, nelle sue più diverse manifestazioni, si esprime e scandisce rispetto alle diverse stagioni dell’esistenza. Al lavoro, al tempo del riposo, della contemplazione, della ricerca della bellezza, del silenzio, di un diverso modo di condividere quanto la terra ci insegna, dona e offre. Tali incontri e momenti costituiscono una fonte inesauribile per la narrazione diaristica, autobiografica, filosofica e poetica. La coscienza e l’educazione ecologica dovrebbero pertanto sempre prendere le mosse dal racconto e dalla scrittura di sé: dedicandosi alla ricostruzione di come ciascuno di noi, dall’infanzia al presente, si sia rapportato e si rapporti ai momenti nei quali più intenso, più concreto, più ricco di stimoli emotivi e cognitivi, si sia rivelato tale incontro: rispetto anche al cibo, al contatto fisico con la flora e la fauna, al paesaggio.

Costo
della Scuola Estiva di Econarrazione e Green Autobiography € 600,00 escluse le spese di soggiorno


L’iscrizione va regolarizzata tramite bonifico bancario intestato alla Libera Università dell’Autobiografia sul c/c 5108 della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo

IBAN IT 28S 08345 71310 000000005108 e inviando alla segreteria la ricevuta d’accredito.

PER INFORMAZIONI
Renato Li Vigni
Piazza del Popolo, 5
52031 Anghiari (AR)
Tel/fax 0575 788847 E-mail: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

I Monti Rognosi costituiscono un’area montuoso-collinare che si estende a nord-ovest di Anghiari, per una superficie di 172 ettari, la cui cima più alta (Monte della Croce) arriva a 680 m di quota e l’altimetria è compresa tra i 350 e i 700 metri.
I Monti Rognosi sono caratterizzati da rocce metamorfiche verdi scure: le “Ofioliti”. Su tale tipo di suolo si è sviluppata una vegetazione molto particolare ed un caratteristico paesaggio, che può apparire desolato e nudo a prima vista, ma che in realtà è ricco di specie botaniche e faunistiche. 
La vegetazione originaria a “gariga” (macchia degradata costituita da arbusti radi, aromatici, spinosi) attualmente occupa solo un 12% dell’intera superficie. La rimanente parte è interessata, alle quote più elevate, da prateria e arbusteti, mentre, alle esposizioni più calde e aride, da boschi misti di cerro e carpino nero o roverella. Buona parte del territorio inoltre, è occupato da soprassuoli artificiali, dovuti a recenti rimboschimenti con pino nero e, soprattutto in quest’area con pino marittimo.

Immersi nella natura che ci circonda scriveremo di natura nel mentre che la contempliamo e veniamo in contatto sempre più intimo con le sue manifestazioni, riappropriandoci attraverso i sensi di significati ed emozioni dimenticati o apprendendone e sperimentandone di nuovi.
 La percezione degli odori, dei colori, dei sapori, dei suoni, ma anche dei movimenti e degli spazi, le percezioni tattili coinvolgeranno la nostra parte emotiva e rimarranno nella memoria per lungo tempo.
Impareremo così ad “essere presenti” e ad ascoltare la natura con più attenzione per poterle dare voce e raccontarla e per raccontarci noi con lei, per non dimenticarci che noi uomini siamo natura e siamo governati dalle stesse leggi. Per raccontare la natura “fuori di noi” e la natura “dentro di noi”; per cogliere – come scrive J: W: von Goethe - quel “sacro manifesto mistero”:

... nulla è dentro e niente è fuori:

quel che appare interiormente è anche all’esterno.
... il vivente non è mai a sé stante,
ma sempre un insieme.


“Per scoprire che come noi raccontiamo la natura, anch’essa si narra con i suoi linguaggi, le sue fisionomie, i suoi richiami. Ci suggerisce le modalità per redigere diari naturalistici, memorie di viaggio, liriche e vere e autentiche autobiografie. Ci conduce alla conoscenza introspettiva del sentimento innato che tutti ci lega e riconduce alla terra, per non allontanarcene. Per rendere il nostro andare a piedi tra boschi, colline, spiagge più ricco di osservazioni e riflessioni”.
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Per chi “non voglia dimenticare tutto ciò che i mondi verdi o desolati, aspri, impervi della nostra Terra e dei nostri cieli, delle nostre acque ci offrono e propongono. Quando siamo immersi in essi o quando, negli interstizi rubati al cemento della vita metropolitana, la natura si esprime ugualmente, resiste, si annuncia” ( Duccio Demetrio - Green Autobiography. La natura è un racconto interiore)




 
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