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A partire dal mese di novembre 2013, presso l’Università di Milano-Bicocca, Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione “R.Massa”, avrà inizio il Corso di Perfezionamento

Pratiche di narrazione e scrittura
nei contesti di cura, medico-sanitari ed educativi

di cui è responsabile scientifico la dott.ssa Micaela Castiglioni (con il coordinamento di: Micaela Castiglioni, Ivano Gamelli, Elena Manenti, Lucia Zannini).
Per informazioni consultare il link all'università
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Dal Paradiso perduto ai non luoghi della modernitą, di Alfredo Tamisari Stampa

La complessità della società moderna non deve essere l'alibi che ci spinge sempre più verso la rassegnazione. Dobbiamo invece conservare la nostra dignità, tentare in tutti i modi di individuare antidoti.
Fondamentale, in primo luogo, è lottare per serbare un po' di tempo e di cervello per nutrire lo spirito: purtroppo, sembra che oggi, per molti, sia un vero problema avere nella testa spazi per altri pensieri che non siano quelli legati alla produzione e al lavoro.
In secondo luogo, occorre tentare di riattivare tutti quei circuiti di incontro - racconto - scambio che creano comunicazione. La comunicazione, infatti, è il mezzo col quale mettiamo in comune qualcosa con gli altri, creando identità e valori condivisi, spezzando il cerchio della solitudine. Gli spazi sociali (in senso non solo fisico), di cui peraltro la domanda è sempre più diffusa, sono la soluzione imprescindibile per la rinascita umana e culturale delle nostre città.
Non è una coincidenza che la logica del profitto abbia portato alla rovina i nostri ambienti urbani e contemporaneamente abbia agito in modo che scuola, università, cultura diventassero voci sempre più deboli nei bilanci comunali, regionali e statali. Bisogna invertire questa tendenza. Il che significa che la città va rifondata contestualmente ad una rifondazione dei cittadini: urbanisti, ingegneri, architetti non bastano. Occorrono risposte multiple e integrate.
E occorre, da parte di tutti, un grosso impegno per aumentare la coscienza di sè, la consapevolezza, il senso critico, per ribellarsi alle convenzioni e al conformismo, a quel funesto condizionamento della nuova religione che vorrebbe mettere al centro della nostra vita l'efficientismo tecnologico, la velocità, la competizione, il dio Mercato.

 
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