Io gioco con le parole
di Narda Fattori

Io gioco con le parole e con le parole
canto e rido e faccio convito
ballo la loro musica sempre variata
a volte ben accordata su ampio fiato
o dura e aspra come colpi di maglio
che batte il tempo sulla roccia e la scaglia
per regalarla al mare che la fa duna.

Io mi riempio la bocca di parole pensate
che dal ventre sono risalite alle anse
di un cervello sconvolto di sinapsi
che passano o trapassano messaggi
che si confondono e se si inerpicano cadono

povero pensiero e povere parole
che culla scomoda e malconcia la mia testa
e contraddittoria e bla bla e ble ble
un impasto azzimo a nutrimento

una fuga di giorni senza calendari
settimane e giorni e ore sottobraccio
al niente e molta superbia a raccontarlo.